martedì 31 marzo 2009
Da Riace arriva una lezione di integrazione "equa e solidale" e nel canale di Sicilia si continua a morire
lunedì 30 marzo 2009
Il sorriso cura e fa bene anche quando è "finto"

La risata, addirittura anche quando è forzata cioé quando 'obblighiamo' i muscoli del viso a mascherarlo di allegria, è terapeutica per corpo e psiche, migliora l'umore e la resistenza allo stress, rende più sexy ma fa bene anche al cuore abbassando la pressione del sangue e, dulcis in fundo, 'addolcisce' il latte materno rendendolo uno scudo contro le allergie del neonato.
sabato 28 marzo 2009
martedì 24 marzo 2009
Con le moine Didima ruba il mio cuore...
domenica 22 marzo 2009
Amicizia

Non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita
Non ho
risposte per i tuoi dubbi o timori, però posso ascoltarli e dividerli con te
Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro
Però quando serve starò vicino a te
Non posso evitarti di precipitare,
solamente posso offrirti la mia mano perché ti sostenga
e non cadi
La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei
Però
gioisco sinceramente quando ti vedo felice
Non giudico le decisioni che
prendi nella vita
Mi limito ad appoggiarti a stimolarti e aiutarti se me lo
chiedi
Non posso tracciare limiti dentro i quali devi muoverti,
Però posso
offrirti lo spazio necessario per crescere
Non posso evitare la tua
sofferenza, quando qualche pena ti tocca il cuore
Però posso piangere con te
e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo.
Non posso dirti né cosa sei né
cosa devi essere
Solamente posso volerti come sei ed essere tuo amico.
In questo giorno pensavo a qualcuno che mi fosse amicoIn quel momento sei
apparso tu...Non sei né sopra né sotto né in mezzo non sei né in testa né
alla fine della lista
Non sei né il numero 1 né il numero finale e tanto
meno ho la pretesa
di essere il 1° il 2° o il 3° della tua lista
Basta
che mi vuoi come amico
Non sono una gran cosa,
Però sono tutto quello che
Posso essere
Jorges Luis Borges
venerdì 20 marzo 2009
L'0nda lunga della guerriglia...
Obama usa le parole del poeta Saadi "I figli di Adamo sono membra dello stesso corpo , create dalla medesima essenza"

giovedì 19 marzo 2009
Non esistono “cani killer” ma Istituzioni latitanti

martedì 17 marzo 2009
Piazza Armerina - Riapre ufficialmente la storica "Fiera di Piazza", la più antica Fiera Zootecnica della Sicilia.

Esprime grande soddisfazione il Vice Sindaco della Città dei Mosaici, Teodoro Ribilotta, Assessore alle Attività Produttive e all’Ambiente: “Da oggi inizia un nuovo percorso per la nostra Città.
A pochi mesi dall’insediamento del Sindaco Nigrelli il programma elettorale sta diventando realtà. In questo caso si tratta di un obiettivo strategico, un evento che rappresenta un vero e proprio punto di partenza per la rinascita di Piazza Armerina. Nei prossimi mesi infatti nell’area ex Siace sorgeranno delle strutture e dei servizi innovativi che permetteranno alla nostra Città di fare un salto di qualità in campo economico, sociale, culturale, ricreativo e turistico.
Tutto ciò sarà possibile grazie al Protocollo d’Intesa siglato ad Ottobre tra il Comune di Piazza Armerina e l’Azienda Regionale Foreste Demaniali, finalizzato alla fruizione da parte della collettività dell’area ex Siace all’interno della riserva naturale orientata Rossomanno-Grottascura-Bellia.”
“Sono particolarmente soddisfatto per quanto riguarda il tema della tutela e del monitoraggio degli animali, in ottemperanza a quanto prescritto dall’A.S.L. 4 di Enna. Infatti – afferma Teodoro Ribilotta – per la prima volta nella storia della Fiera zootecnica la provenienza degli animali sarà rigorosamente tracciata e tracciabile, a differenza di quanto accadeva in passato, con vantaggi evidenti sotto il profilo sanitario. Inoltre sono state realizzate delle strutture che garantiranno agli animali una sistemazione rispettosa del loro benessere sotto tutti i punti di vista.”
“Vorrei – continua il Vice Sindaco - ringraziare la dirigente dell’Ufficio Attività Produttive, Dott.ssa Concetta Ciancio, il direttore della Fiera, Dott. Gioacchino Giunta e lo Staff che ha collaborato con me in questi mesi di intenso lavoro, composto dal Geom. Teodoro Ribilotta e da Cristina Marina Bellanti, Salvatrice Nicotra, Maria Teresa Leonardi, Rosario D’Agata.”
Comune di Piazza Armerina
lunedì 16 marzo 2009
Il modello Catania?

giovedì 12 marzo 2009
Aureferenzialità: il male dell'Italia applicato al calcio



L'Italia può non sentirsi umiliata da queste tre eliminazioni ma sarebbe meglio che lo fosse, perché le loro origini sono chiare e inequivocabili: ma da oggi si tornerà solo a parlare di moviola e di arbitri (non senza ragione peraltro), in un sistema bloccato e senza idee...
mercoledì 11 marzo 2009
Lady Oscar

Oggi leggendo il giornale apprendo che vengono celebrati da un'importante mostra i vent'anni di manga in Europa. Vent'anni da quel 1989, quando Jacques Glénat andò in Giappone a promuovere il fumetto franco-belga, e se ne tornò con Akira: 2000 pagine di fantascienza giapponese che cambiarono la storia del fumetto in Europa. Bruxelles festeggia questa "invasione" con una esposizione al Belgian Comics Center, che inaugura l'11 marzo per chiudere il 7 giugno prossimo. La mostra di Bruxelles cade nell'anno del cinquantenario dei Puffi, di cui il Belgio è patria, come di Tintin e Lucky Luke. Senza dimenticare che la prima "invasione" dei manga avvenne coi cartoni animati negli anni '70 e '80, quando le neonate tv private si accaparrarono i vari Uomo Tigre, Daitarn 3, Ryu, e la nostra tv di stato trasmise Goldrake e Mazinga Z, Heidi e Remi e appunto Lady Oscar. I giapponesi erano allibiti da tanto interesse, i palinsesti si riempivano a prezzi che poi salirono di parecchio...
Vasco e Piazza Armerina...


Gelmini: taglio e cucito...

lunedì 9 marzo 2009
Scuola: progetti o progettificio?...

In una scuola di campagna in cui la risorsa principale siano i pomodori importa relativamente poco studiare la calotta artica e invece è vitale conoscere quali siano le condizioni climatiche che favoriscono lo sviluppo dei vari tipi di agricoltura, quali sono i mercati mondiali interessati alle produzioni e alle lavorazioni di pomodori, quali possano essere le modalità di marketing del prodotto locale.
Dunque il progetto "pomodoro" potrebbe avere un peso preponderante rispetto al normale corso di geografia. Su questo fondamento che di per sé non è del tutto peregrino (a condizione di essere limitato nell’applicazione) si è fondata invece una filosofia dell’insegnare che ha trasformato la scuola italiana in un cantiere di progetti. Si è progettato (e si continua a farlo tuttora) di tutto: dai rapporti con le isole dell’Egeo alla danza celtica, dallo yoga alle muraglie medievali, dal decoupage alla cucina macrobiotica. E tutto questo non come attività marginale, ma come impegno principale di scolari e maestri.
Una preside che voleva mostrare di essere aggiornatissima, qualche stagione addietro, affermava con orgoglio che nella sua scuola si opera solo per progetti e tutto il resto, cioè l’ordinato svolgimento del corso di studio tradizionale, restava solo come fastidioso ricordo del passato.
Conseguenza: in quella scuola (e in molte altre) gli alunni sapevano tutto su Garcia Lorca o sui dromedari (secondo i progetti ideati dai docenti), sono partiti per le Bahamas o per la Bulgaria, mentre il livello delle conoscenze ordinarie (sapere leggere e scrivere correttamente, avere rudimenti di matematica ecc.) è sceso paurosamente.
Va aggiunto che la smania progettifera dei docenti e di alcuni presidi è incoraggiata dai sussidi precuniari assegnati ai progetti che li trasformano in affari economici, o almeno in una gitarella fuori porta.
PD? That will be will be...
Michelle "la trasgressiva"?...

Sarà il destino delle donne democratiche?...Non so dare una risposta a questa domanda...tuttavia mi sento di affermare con convinzione: W Michelle, donna forte, coraggiosa, vera, bella...per noi di FemminilMente è sicuramente un modello...Forza Michelle, sei tutte noi...Non ne possiamo più di queste donne che mortificano la loro femminilità o la considerano un trofeo da esibire in posa plastica con un sorriso senza anima...Vogliamo donne vere...basta con le bigotte!...anche dalle nostre parti...
domenica 8 marzo 2009
Mariella Lo Bello: "Donne? Non c'è nulla da festeggiare."

Una donna del Novecento

L’origine della ricorrenza è legata a un tragico evento di cronaca: nel lontano 1908, in una fabbrica di New York, 129 donne che stavano protestando per le condizioni di lavoro persero la vita in un incendio.
Permettetemi di rendere omaggio ad una donna speciale, Sibilla Aleramo. Oggi non saremo qui a scrivere dalle pagine di un blog se lei non avesse tracciato il nostro cammino. Un cammino denso di ostacoli che permetta ad ogni donna, anche se a fatica, di prendere coscienza di sè, della propria dignità, della propria libertà di pensiero. Grazie Sibilla.
Una donna del 2009
Donne, crisi e web

La cosa curiosa, se non fosse potenziale materiale da dibattito femminista – è che le imprenditrici online, soprattutto quelle delle regioni del Centro Sud fanno affari soprattutto vendendo prodotti per un pubblico maschile. La Toscana, ad esempio, si distingue per la vendita di articoli per il calcio e militari. L'Umbria, insieme con la Puglia, le Marche, la Basilicata e la Calabria, spicca per la vendita di accessori e abbigliamento da uomo. L'Abruzzo è la regione in cui le donne sono specializzate nella vendita di accessori e ricambi auto. I dati della ricerca non smentiscono però le eterne passioni femminili. Tra le categorie più vendute dalle italiane su eBay troviamo infatti in pole position i gioielli, in particolare gli articoli di bigiotteria e con pietre e perle, venduti soprattutto da Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia, Sardegna e Trentino. Al secondo posto abbigliamento e accessori, borse, scarpe e lingerie femminili, con cui le donne fanno affari soprattutto in Abruzzo, Liguria, Campania, Valle D'Aosta e Friuli. Sono diventati, invece un business nel Lazio, in Piemonte, Sicilia e Marche i prodotti di bellezza.Le imprenditrici tengono anche fuori dalla Rete. Se fare gli imprenditori in tempi di crisi non è facile, tant’è che secondo Unioncamere sono già in calo le imprese individuali, gli stessi dati ci dicono che a tenere nel 2008 sono state le piccole e piccolissime attività guidate dalle donne rispetto a quelle che hanno a capo degli uomini. Se lo scorso anno le poltrone dei piccoli imprenditori individuali si sono ridotte complessivamente dello 0,91 per cento - dice Unioncamere – quelle occupate da donne hanno infatti limitato le perdite allo 0,84 per cento, mentre quelle occupate da uomini sono calate dello 0,94 per cento. Uno su quattro dei titolari di ditte individuali è donna, il 25,5 per cento del totale nel biennio 2007-2008. Alla fine del 2008 erano complessivamente poco meno di 900 mila le donne alla guida di queste piccole e piccolissime imprese, presenti soprattutto nel commercio, nell'agricoltura e nei servizi, dove si concentra complessivamente il 72 per cento di tutte le «poltrone» rosa rilevate dall'indagine. I settori caratterizzati da una presenza preponderante di donne alla guida di imprese individuali si confermano quelli della sanità, in cui le donne rappresentano il 66,4 per cento del totale dei titolari e dei servizi alla persona, il 59,1 per cento. Presenze significative si registrano anche nell'istruzione, con il 41,6 per cento, negli alberghi e ristoranti, il 40,5 per cento, e nei servizi alle imprese e agricoltura, rispettivamente 30,9 e 30,7 per cento.Questo piccolo esercito ha resistito relativamente meglio dei colleghi uomini, in particolare nei servizi alle imprese con il 2,9 per cento di titolari donne contro del 2,3per cento dei colleghi uomini, nei servizi alla persona, con l'1 per cento a fronte della crescita zero degli uomini, negli alberghi e ristoranti e nella sanità con il 5,1 per cento contro -2,1 per cento. Sono state invece più dure per le donne le conseguenze della crisi in settori tradizionali del commercio delle attività manifatturiere, mentre decisamente negativo è stato il bilancio rosa in un settore a forte concentrazione di piccole imprese femminili come quello dell'istruzione.Il bilancio del 2008 si chiude con il segno positivo per le donne imprenditrici della Lombardia ma anche per quelle della Calabria, rispettivamente aumentate dello 0,27% e dello 0,24 per cento rispetto all'anno precedente. Insomma, in quattordici regioni su venti, le titolari donne hanno «tenuto le posizioni meglio dei colleghi di sesso maschile. Soltanto in sei casi, Basilicata, Campania, Lazio, Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta, i titolari uomini hanno fatto meglio.